Cosa fare durante il Festival?

Oltre ai momenti di cinema, musica, arte e dialogo che potrete vivere nella venue principale, Pizza Castello, abbiamo pensato per voi una serie di attività che vi aiuteranno a scoprire tutto il buono che quest’isola ha da offrire, in linea con le tematiche su cui si fonda il Festival di Lampedusa.

Il 27, 28 e 29 settembre 2019 a lampedusa

Laboratori del Gusto a cura di Slow Food - Festival di Lampedusa 2019La sezione di Lampedusa e Linosa, della condotta delle Isole Slow Siciliane, organizza nell’ambito del Festival di Lampedusa, due Laboratori del Gusto per valorizzare il concetto delle “Colture Resilienti, principio portante del progetto della rete internazionale delle Isole Slow e la pesca sostenibile, con il sostegno al presidio Slow Food dell’Alaccia salata di Lampedusa. 

Le “Colture Resilienti”, sono quelle colture che caratterizzano località disagiate, isolate ed a rischio di abbandono. Le Colture Resilienti possono essere orti, campi di grano, alberi e qualsiasi altro tipo di attività agricola che è tipica di un territorio e che è stata abbandonata o è a rischio di cementificazione. Le Colture resilienti, di Lampedusa e Linosa, sono rappresentate dagli orti, i cui prodotti fanno parte dell’antica ed ormai rara produzione agricola che da secoli ha caratterizzato le isole Pelagie. Il loro recupero e valorizzazione rappresenta un contributo alla ricerca dell’identità territoriale isolana.

Il presidio Slow Food dell’Alaccia salata di Lampedusa, rappresenta il tentativo di preservare l’ultima attività di pesca sostenibile dell’isola, quella a circuizione dei piccoli pelagici. Questa pesca artigianale è ormai praticata solo da pochissime persone e diventa sempre meno proficua. Il presidio tiene conto della antica tradizione dell’isola di conservare sotto sale il pesce, in questo caso l’alaccia, pesce molto carnoso e saporito, per fare tesoro dei periodi di abbondanza di pesca e riprendere un’attività ittica, che un tempo sosteneva tante famiglie delle Pelagie.

Attività in programma

Venerdì 27 settembre – Ore 11:30
ZA’ CUNCETTA – Contrada Imbriacola, 53
Laboratorio del Gusto – ISOLE SLOW SICILIANE (Slow Food)
Le colture resilienti di Lampedusa: viaggio nella tradizione agricola dell’isola

Sabato 28 settembre – Ore 11:30
FAMIGLIA BILLECI – Punto raduno Piazza Brignone
Laboratorio del Gusto – ISOLE SLOW SICILIANE (Slow Food)
Il presidio Slow Food dell’Alaccia salata di Lampedusa: una pratica ittica tradizionale ancora sostenibile

L’ACCESSO AI LABORATORI È A PAGAMENTO. COSTO TICKET PER PERSONA: 5€
Per info e prenotazioni rivolgersi agli info point Hub Turistico.
In Via G. Bonfiglio 37/b dalle 10.00 alle 12.00 e in via Roma 44 dalle 20.00 alle 24.00 – Telefono: 0922 970597

Escursioni guidate nella Riserva Naturale a cura di Legambiente - Festival di Lampedusa 2019Il Circolo Legambiente Lampedusa Esther Ada nasce a Lampedusa nel 2011 ed è uno degli oltre 1.000 gruppi locali in capo a Legambiente Onlus presenti sul territorio nazionale. Tra le principali finalità che persegue il Circolo vi sono la salvaguardia dell’ambiente e dei beni culturali, la tutela della salute umana, la difesa e la valorizzazione di aree naturali protette. A Lampedusa il Circolo Esther Ada è principalmente coinvolto nell’organizzazione delle campagne nazionali di Legambiente (Puliamo il Mondo, Spiagge e Fondali Puliti, La Festa dell’Albero, ecc.) e nella realizzazione di progetti relativi a problematiche di carattere ambientale e sociale, anche in collaborazione con le varie associazioni presenti sull’isola. In collaborazione con la Riserva Naturale “Isola di Lampedusa”, gestita da Legambiente  Sicilia, propone attività di educazione ambientale per gli  studenti delle scuole dell’isola e si occupa dell’organizzazione dei campi estivi di volontariato per la tutela della Spiaggia dei Conigli, sito di deposizione della tartaruga marina Caretta caretta.

Legambiente inoltre organizza visite guidate lungo alcuni sentieri presenti all’interno della Riserva Naturale, durante le quali è possibile scoprire le peculiarità naturalistiche dell’isola e ammirare le bellezze dei suoi suggestivi paesaggi. I percorsi comprendono sentieri costieri che permettono di osservare la vegetazione litoranea costituita da delicate infiorescenze, piste forestali che sovrastano i Valloni all’interno dei quali si conserva ancora l’originaria vegetazione di macchia mediterranea, sentieri che conducono a piccole insenature o incantevoli cale. Non può infine mancare una visita alla Spiaggia dei Conigli, sito di grande valore naturalistico e paesaggistico, nel quale si possono osservare i lavori di recupero ambientale e rinaturalizzazione effettuati da Legambiente. Grazie agli interventi e alle azioni di tutela realizzate fin dall’istituzione della Riserva, è stato possibile garantire la convivenza tra fruizione turistica e conservazione della natura.

Indicazioni per l’escursione

Partenza con bus da Piazza Brignone (paese) alle ore 9.00. (biglietto 1€ – tragitto circa 15min).
Scendere alla fermata Camping La Roccia.
Da lì inizia la camminata nella riserva naturale dal sentiero di Cala Stretta fino alla spiaggia dei Conigli, che durerà circa 2 ore.
Per chi volesse fare solo l’escursione alla spiaggia dei Conigli l’appuntamento è alle ore 11.00 all’ingresso del sentiero per la spiaggia dei Conigli (la discesa è di 800 metri e con le tappe di spiegazione dura circa 40 minuti).
È necessario avere scarpe chiuse da ginnastica o da trekking, o sandali da trekking (NO CIABATTE, INFRADITO O SIMILI). Portarsi dell’acqua e un cappellino (il percorso è tutto sotto il sole). Il percorso è sconsigliato per chi ha problemi di deambulazione e/o particolari patologie.

Attività in programma

Venerdì 27 settembre – Ore 09:30
RISERVA NATURALE “ISOLA DI LAMPEDUSA”
Visita guidata alla scoperta del lavoro di recupero del sito naturale ad opera di Legambiente nella Riserva Naturale “Isola di Lampedusa” e visita alla Spiaggia dell’Isola dei Conigli

LA PARTECIPAZIONE ALL’ESCURSIONE È GRATUITA.
Per info e prenotazioni rivolgersi agli info point Hub Turistico.
In Via G. Bonfiglio 37/b dalle 10.00 alle 12.00 e in via Roma 44 dalle 20.00 alle 24.00 – Telefono: 0922 970597

MAREVIVO nasce nel 1985 per promuovere e realizzare interventi in favore della difesa del mare, contro l’inquinamento, il trasporto di sostanze pericolose in mare, le stragi di cetacei, i metodi di pesca illegali e distruttivi e l’abbandono nel mare aperto di sostanze tossiche nocive. 

È un’associazione ambientalista, riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente con D.M. del 20 febbraio 1987 art. 13 legge 349/1986. 

Opera senza fini di lucro su tutto il territorio nazionale, ma anche a livello internazionale attraverso divisioni subacquee e unità locali operative territoriali. È libera e apartitica e le attività che svolge sono numerose e di diversa natura e tra queste assumono particolare significato quelle volte all’educazione ambientale, alla ricerca scientifica, alla promozione delle Aree Marine Protette, alla difesa del mare e delle sue risorse, all’informazione ambientale e alla pianificazione territoriale.

Obiettivo principale delle attività di Marevivo è l’educazione ambientale finalizzata alla conoscenza scientifica e culturale dell’ambiente e delle minacce alle quali rimane esposto e gli anni d’impegno hanno contribuito a far emergere i problemi che derivano dall’uso indiscriminato della plastica e dal suo abbandono nei fiumi e nel mare e quelli derivanti dall’eccessivo sfruttamento delle risorse marine e naturali.

Grazie alle lotte e all’ impegno profuso da Marevivo sono state emanate nuove normative di tutela ambientale e di limitazione dell’uso di sostanze inquinanti, come quello della plastica monouso, delle microplastiche nei cosmetici e l’introduzione della legge SalvaMare, leggi che hanno messo d’accordo cittadini, sindaci e perfino le scuole che sono divenute “Plastic Free” abolendo spontaneamente l’utilizzo della plastica.

Marevivo a Lampedusa ha promosso negli anni diverse attività ed eventi che hanno visto coinvolte principalmente le scuole di ogni ordine e grado con la strutturazione di laboratori e privilegiando la metodologia didattica dell’Outdoor Training e del Learning By Doing cioè dell’apprendimento attraverso la sperimentazione e il fare, con l’aula didattica trasferita all’esterno della scuola per favorire la conoscenza, l’osservazione diretta e la capacità di lavorare in gruppo. 

Così  nelle due isole Pelagie sono stati organizzati numerosi laboratori di Biologia Marina, per lo studio e conoscenza diretta delle specie vegetali e faunistiche del Mediterraneo, il laboratorio “Beach litter”, per lo studio delle spiagge poco antropizzate, seguendo la metodologia prevista dal protocollo OSPAR (2010) e dalle linee guida del gruppo tecnico della MSFD (Guidance on Monitoring of Marine Litter in EuropeanSeas) per valutare l’incidenza e la tipologia di rifiuti rinvenuti in mare, i  laboratori di educazione alimentare e di consumo responsabile, sviluppati per trasferire ai più giovani i concetti inerenti l’importanza dei legami col territorio e della stagionalità, quali cibi preferire per mantenere un buono stato di salute,  quali prodotti scegliere  e acquistare, ed infine i laboratori di riciclo creativo  per trasferire le informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti e per finire quelli sul connubio sport e ambiente.

A Lampedusa Marevivo promuove anche la campagna PFU ZERO, la raccolta degli pneumatici fuori uso in grado di far emergere l’impegno e l’amore per il mare da parte di tanti operatori, dai diving ai pescatori, alle istituzioni e ai comuni cittadini.

L’impegno di Marevivo nelle isole Pelagie si è espresso negli ultimi tre anni nel sostegno offerto anche alla campagna TartaWorld per la difesa delle tartarughe marine Caretta caretta, promossa dal Comune e dall’AMP Isole Pelagie nell’ambito del progetto TartaLife e nella promozione del progetto nazionale di educazione ambientale “Delfini Guardiani” destinato agli studenti delle scuole elementari che punta ad educare alla bellezza e alla tutela i piccoli studenti delle isole minori siciliane, promuovendoli a difensori ufficiali dei piccoli territori in cui sono nati.

Attività in programma

Sabato 28 settembre – Ore 15:00
PORTO VECCHIO
Tutela del mare. Operazione di recupero degli PFU da parte dei subacquei di Marevivo e dei diving locali

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