Lampedusa (‘mpidusa in dialetto, Lopadusa per gli antichi) è la più grande delle Isole Pelagie, arcipelago formato anche dalla vulcanica Linosa e dall’isolotto disabitato di Lampione.
Insieme formano il Comune di Lampedusa e Linosa e fanno parte della provincia di Agrigento. Lampedusa – la sede municipale – con i suoi seimila abitanti circa è il territorio e il centro abitato più a sud d’Italia.

L’isola è situata nel cuore del Mediterraneo dista meno dalla Tunisia (113 km) che dalla Sicilia (205 km). È lunga – da est a ovest – 10,8 km e larga – da nord a sud – 3,6 km, per un perimetro di 33,3 km e un’area di 20,2 chilometri quadri. Il punto più alto dell’isola tocca i 133 metri sul livello del mare ed è un luogo magico dove ammirare il tramonto.

Arrivare a Lampedusa è tutto sommato abbastanza semplice.
È provvista di un aeroporto interazione grazie al quale è collegata alla Sicilia tutto l’anno – con Palermo e Catania – in regime di tratta sociale, per agevolare gli spostamenti dei residenti; nel periodo estivo alcune tra le principali compagnie attivano voli diretti con diversi aeroporti d’Italia.
L’isola è provvista anche di due porti che la collegano via mare con Porto Empedocle (Agrigento): in inverno solo con il traghetto, che fa scalo anche a Linosa; nel periodo estivo la tratta viene assicurata dall’aggiunta di un aliscafo che dimezza la durata del viaggio in nave.

A Lampedusa mare, spiagge e sole sono ovviamente il non plus ultra della vacanza. L’isola è infatti parte integrante di una delle aree marine protette d’Italia più preziose.
Ma questo piccolo lembo di terra nel cuore del Mediterraneo offre anche altro a chi decide di partire alla scoperta di ogni sua caratteristica. Per la posizione strategica che occupa, nel corso della sua storia ha infatti visto passare una gran quantità di gente di civiltà diverse; tra le altre cose, a testimonianza di ciò sull’isola sono ancora presenti fortini militari della seconda guerra mondiale e i dammusi, antiche case in pietra tipiche della zona mediterranea.

Come accennato, Lampedusa dà il meglio di sé dal punto di vista naturalistico: è infatti spesso associata alle tartarughe Caretta Caretta, che ha individuato nella spiaggia dell’Isola dei Conigli uno dei pochi siti di ovodeposizione ideali in Italia; è meta di passaggio anche per una gran varietà di uccelli, che la rendono meta perfetta per appassionati di birdwatching; inoltre, a marzo, quasi ogni anno, dalle coste dell’isola è possibile ammirare lo spettacolo della migrazione delle balene verso il Santuario Pelagos.

Qui le condizioni meteo favoriscono estati calde e in genere molto asciutte, anche se complessivamente abbastanza ventilate. La temperatura media del mese più caldo – agosto – è appena sopra i 26 gradi, mentre quella del mese di febbraio – il più freddo – è sui 13 gradi. Questo clima contribuisce a rendere Lampedusa una meta turistica adatta a tutte le stagioni.

I LUOGHI DEL FESTIVAL

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Piazza Castello
Piazza Castello
È la piazza che sovrasta il lungomare, alla fine del corso. Da qui è possibile ammirare il grande bacino che comprende il Porto Vecchio e il Porto Nuovo. Piazza Castello è stata la venue dell’unica serata dell’Edizione Zero del Festival di Lampedusa, andata in scena il 16 settembre 2018.

IL FESTIVAL

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LAMPEDUSA